Un paladino ignora il piano di battaglia e la gilda finisce agli atti
World of Warcraft, 2005: tre minuti di strategia, un urlo, un disastro collettivo.
Il video del fatto
Patto con Mountain View · Mod. YT-1
Per proiettare il video dobbiamo chiamare YouTube.
YouTube riceverà il tuo indirizzo IP e lascerà i suoi biscotti, come fa con tutti. Firmi una volta sola: da lì in poi i video partono da soli, muti, perché i browser sono più educati di noi.
Il patto resta su questo dispositivo e si straccia dall'informativa. Nessun notaio è stato disturbato.
Spoglio in corso…
Da quel giorno abbiamo avuto tutto questo tempo per riprenderci.
Non è bastato, evidentemente.
Il fatto, vostro onore.
L’11 maggio 2005 la gilda Pals for Life pubblica sul sito Warcraftmovies un filmato girato dentro World of Warcraft. Il gruppo è nella Upper Blackrock Spire, davanti alla temutissima Rookery, e discute il piano d’attacco con ruoli assegnati e percentuali di sopravvivenza calcolate al decimale. Il paladino Leeroy Jenkins, mosso dal giocatore Ben Schulz, torna dalla tastiera, grida il proprio nome e si lancia da solo nella stanza. Il resto della squadra lo segue per dovere d’ufficio e viene sterminato al completo.
Il video viene presentato sul forum ufficiale come una seria richiesta di consigli tattici, poi approda su YouTube e accumula decine di milioni di visualizzazioni. Leeroy Jenkins diventa addirittura una domanda di Jeopardy!, e Blizzard lo adotta senza esitazioni: carta collezionabile, un achievement, una carta leggendaria in Hearthstone. «Leeroy Jenkins!» diventa il grido ufficiale di chiunque si butti in un’impresa senza ascoltare il piano, citato in serie come How I Met Your Mother e South Park e persino evocato al Congresso americano durante l’elezione dello speaker del 2023.
Il fascicolo si chiude, o si riapre, nel dicembre 2017, quando gli autori ammettono a Kotaku che la scena era stata recitata. Ben Vinson, che aveva girato il video, spiegò: «Non pensavamo che qualcuno lo avrebbe creduto vero, ci sembrava una satira così evidente». A riassumere lo spirito della pratica resta però la battuta finale di Leeroy, pronunciata tra i cadaveri digitali della gilda: «At least I have chicken», almeno ho il pollo.
Vent’anni dopo, ogni riunione aziendale ha ancora il suo Leeroy: quello che ascolta la presentazione, annuisce, e poi fa esattamente il contrario. L’Istituto archivia l’episodio come il primo caso documentato di piano strategico sconfitto da un nome gridato abbastanza forte.
Fascicolo LEEROY. L'imbarazzo non cade in prescrizione.
La sentenza dell'Albo
Il piano era perfetto: mancava solo qualcuno disposto ad ascoltarlo.
Sentenza definitiva. Il bar può fare ricorso.
Il bar ha fatto ricorso. Sentenza d'appello, votata dai cittadini:
Lo sportello del deposito.
Qui si lascia agli atti quello che il meme ti ha fatto: un ricordo, una cavolata, un'opinione. L'Istituto conserva tutto, anche quello di cui ti pentirai.
d'ufficio Come reagì il mondo, verbalizzato dai giornali
Non pensavamo che qualcuno lo avrebbe creduto vero, ci sembrava una satira così evidente. Ma ci sbagliavamo.
Ben Vinson, l’autore delle riprese, nel 2017 · Kotaku – The Makers Of «Leeroy Jenkins» Didn’t Think Anyone Would Believe It Was Real
Almeno io ho il pollo!
Leeroy Jenkins (il giocatore Ben Schulz), alla gilda che lo rimprovera, nel video · Wikipedia – Leeroy Jenkins
Lo sportello apre quando ci arrivi. Come certi uffici.
Io c'ero.
Dov'eri, che cosa facevi, con chi l'hai visto per la prima volta. Il ricordo personale è il reperto più fragile: qui non si rovina.
Cavolate agli atti.
La tua versione dei fatti, una didascalia migliore, il fotomontaggio che hai fatto alle due di notte. Le immagini passano dall'istruttoria prima di uscire.
Il verbale delle opinioni.
Che cosa ne pensi, oggi, a mente fredda. L'Istituto non modera le opinioni, modera i comportamenti: la differenza di solito si vede.
Per depositare devi passare dallo sportello accessi. Serve solo un'email: nessuna password, nessuna newsletter, nessun secondo fine.
Le prove del meme.
Foto, video e fonti. Per quando qualcuno dice: «Ma te lo sei inventato?».

Fonte della foto ↗
Il filmato originale del 2005 in alta definizione, «Leeroy Jenkins HD 1080p» (canale J Jonah Jameson)
Guarda il videoAltre versioni, se questa non basta
Cerca il videoWikipedia – Leeroy Jenkins
Leggi la fonteKnow Your Meme – Leeroy Jenkins
Leggi la fonteKotaku – The Makers Of Leeroy Jenkins Didn't Think Anyone Would Believe It Was Real
Leggi la fonteLa foto, con tutti i suoi documenti
Leggi la fonteI reperti aprono siti esterni. Se trovi una ricerca, il video originale è ancora da stanare. L’archivista ha finito i post-it.
Le frecce della tastiera sfogliano l'archivio. Il tasto ? spiega il resto, a chi ha tempo.