Un vestito da matrimonio divide il pianeta in due fazioni cromatiche
26 febbraio 2015: una foto su Tumblr chiede di che colore sia un abito, e l’umanità scopre di non vedere le stesse cose.
Il video del fatto
Patto con Mountain View · Mod. YT-1
Per proiettare il video dobbiamo chiamare YouTube.
YouTube riceverà il tuo indirizzo IP e lascerà i suoi biscotti, come fa con tutti. Firmi una volta sola: da lì in poi i video partono da soli, muti, perché i browser sono più educati di noi.
Il patto resta su questo dispositivo e si straccia dall'informativa. Nessun notaio è stato disturbato.
Spoglio in corso…
Da quel giorno abbiamo avuto tutto questo tempo per riprenderci.
Non è bastato, evidentemente.
Il fatto, vostro onore.
Nel febbraio 2015 Cecilia Bleasdale fotografò in un outlet vicino a Chester, in Inghilterra, il vestito che pensava di indossare al matrimonio della figlia Grace, sull’isola scozzese di Colonsay. La foto girò tra parenti e amici, che non riuscivano a mettersi d’accordo sul colore. Il 26 febbraio Caitlin McNeill, cantante scozzese amica degli sposi, la pubblicò su Tumblr con una domanda in apparenza innocua: il vestito è bianco e oro, o blu e nero? Per la cronaca, l’abito era un modello di Roman Originals, blu reale con pizzo nero.
In ventiquattro ore la questione generò 4,4 milioni di tweet; nel momento di punta la pagina Tumblr riceveva 14.000 visite al secondo, e l’articolo di BuzzFeed superò in pochi giorni i 37 milioni di visualizzazioni. Famiglie, uffici e redazioni si spaccarono in due fazioni, le celebrità si schierarono pubblicamente, i marchi improvvisarono battute e Roman Originals vide il vestito esaurirsi in mezz’ora; poi ne cucì una versione unica bianca e oro per la beneficenza di Comic Relief. Intervenne anche la scienza: il Journal of Vision annunciò un numero speciale dedicato all’abito e uno studio su Current Biology, condotto su 1.400 persone, trovò un 57 per cento di «blu e nero» contro un 30 per cento di «bianco e oro», a seconda di come il cervello interpreta la luce della foto.
Tra i molti pareri illustri, il più spazientito fu quello di Julianne Moore, che su Twitter liquidò la fazione avversaria così: «Che cosa vi prende, ragazzi? È bianco e oro», come riporta il Boston Globe. Taylor Swift, schierata sul fronte opposto, si disse invece «confusa e spaventata».
L’Istituto ha esaminato il reperto con la dovuta imparzialità e conclude che è blu e nero, pur prendendo atto che una parte della commissione continua a vederlo bianco e oro. Il fascicolo resta quindi aperto, come le liti familiari che ha generato.
Fascicolo VESTITO. L'imbarazzo non cade in prescrizione.
La sentenza dell'Albo
Un vestito solo, due colori a testa, nessuna pace in famiglia.
Sentenza definitiva. Il bar può fare ricorso.
Il bar ha fatto ricorso. Sentenza d'appello, votata dai cittadini:
Lo sportello del deposito.
Qui si lascia agli atti quello che il meme ti ha fatto: un ricordo, una cavolata, un'opinione. L'Istituto conserva tutto, anche quello di cui ti pentirai.
d'ufficio Come reagì il mondo, verbalizzato dai giornali
Che cosa vi prende, ragazzi? È bianco e oro.
Julianne Moore, attrice premio Oscar, rispondendo a un tweet · The Boston Globe – What color is this dress? It’s driving people crazy
Di che colore è quel vestito? Io lo vedo bianco e oro. Kanye lo vede nero e blu, chi è il daltonico?
Kim Kardashian, su Twitter · The Boston Globe – What color is this dress? It’s driving people crazy
Lo sportello apre quando ci arrivi. Come certi uffici.
Io c'ero.
Dov'eri, che cosa facevi, con chi l'hai visto per la prima volta. Il ricordo personale è il reperto più fragile: qui non si rovina.
Cavolate agli atti.
La tua versione dei fatti, una didascalia migliore, il fotomontaggio che hai fatto alle due di notte. Le immagini passano dall'istruttoria prima di uscire.
Il verbale delle opinioni.
Che cosa ne pensi, oggi, a mente fredda. L'Istituto non modera le opinioni, modera i comportamenti: la differenza di solito si vede.
Per depositare devi passare dallo sportello accessi. Serve solo un'email: nessuna password, nessuna newsletter, nessun secondo fine.
Le prove del meme.
Foto, video e fonti. Per quando qualcuno dice: «Ma te lo sei inventato?».

Fonte della foto ↗
«Viral ‘Blue and Black or White and Gold’ dress marks 10 years»: servizio per i dieci anni del vestito (TODAY)
Guarda il videoAltre versioni, se questa non basta
Cerca il videoThe dress — Wikipedia
Leggi la fonteWhat color is this dress? It’s driving people crazy — The Boston Globe
Leggi la fonteHere’s how the great ‘The Dress’ debate of 2015 got started — ABC7 New York
Leggi la fonteLa foto, con tutti i suoi documenti
Leggi la fonteI reperti aprono siti esterni. Se trovi una ricerca, il video originale è ancora da stanare. L’archivista ha finito i post-it.
Le frecce della tastiera sfogliano l'archivio. Il tasto ? spiega il resto, a chi ha tempo.