L’Italia porta il caffè in orbita e lo serve in divisa della Flotta Stellare
Samantha Cristoforetti, una tazzina per la gravità zero e una citazione di Star Trek.
Il video del fatto
Patto con Mountain View · Mod. YT-1
Per proiettare il video dobbiamo chiamare YouTube.
YouTube riceverà il tuo indirizzo IP e lascerà i suoi biscotti, come fa con tutti. Firmi una volta sola: da lì in poi i video partono da soli, muti, perché i browser sono più educati di noi.
Il patto resta su questo dispositivo e si straccia dall'informativa. Nessun notaio è stato disturbato.
Spoglio in corso…
Da quel giorno abbiamo avuto tutto questo tempo per riprenderci.
Non è bastato, evidentemente.
Il fatto, vostro onore.
Il 3 maggio 2015, a bordo della Stazione spaziale internazionale, l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti beve il primo espresso preparato in orbita. La macchina si chiama ISSpresso: l’hanno sviluppata Lavazza e la torinese Argotec insieme all’Agenzia spaziale italiana, funziona a capsule ed era arrivata sulla stazione in aprile con un cargo SpaceX. Il primo sorso arriva da una busta trasparente, poi si passa a una tazzina speciale, di fabbricazione americana, progettata apposta per la microgravità.
Il caffè da solo non avrebbe fatto il giro del mondo. Lo fa la foto che Cristoforetti pubblica su Twitter: lei con l’uniforme di Star Trek: Voyager, la tazzina in mano e una didascalia che storpia il motto della serie, «To boldly brew…». Testate di mezzo mondo titolano sul gioco di parole, e Lavazza risponde che quel giorno la Stazione spaziale sembrava «un po’ più casa».
Il commento memorabile è suo, ed è una citazione nella citazione. Come riportano The Register e l’Associated Press via Phys.org, il tweet si apriva con una battuta di Voyager: «Coffee: the finest organic suspension ever devised», il caffè, la migliore sospensione organica mai concepita. The Register annota anche che, per portarsi l’uniforme in orbita, l’astronauta aveva sacrificato una bella fetta del proprio bagaglio personale.
Ce lo ricordiamo perché è la prova documentale che, a quattrocento chilometri di quota, il problema del caffè resta un problema italiano. L’Istituto prende atto e iscrive la Stazione spaziale internazionale nell’elenco dei bar autorizzati, categoria «ristretto, molto ristretto».
Fascicolo ISSPRESSO. L'imbarazzo non cade in prescrizione.
La sentenza dell'Albo
Quattrocento chilometri sopra la Terra, e il caffè resta una questione italiana.
Sentenza definitiva. Il bar può fare ricorso.
Il bar ha fatto ricorso. Sentenza d'appello, votata dai cittadini:
Lo sportello del deposito.
Qui si lascia agli atti quello che il meme ti ha fatto: un ricordo, una cavolata, un'opinione. L'Istituto conserva tutto, anche quello di cui ti pentirai.
d'ufficio Come reagì il mondo, verbalizzato dai giornali
«Il caffè: la migliore sospensione organica mai concepita». Espresso fresco nella nuova tazzina a gravità zero! Per arditamente fare il caffè…
Samantha Cristoforetti, astronauta ESA, su Twitter in uniforme di Star Trek · The Register – First espresso in space
Ancora nessuna notizia sul fatto che il caffè fosse buono. Presumibilmente Cristoforetti, che torna sulla Terra la settimana prossima, ce lo farà sapere.
Krishnadev Calamur, giornalista di NPR · NPR – Space Shot: Italian Astronaut «Boldly» Brews Espresso On Space Station
Lo sportello apre quando ci arrivi. Come certi uffici.
Io c'ero.
Dov'eri, che cosa facevi, con chi l'hai visto per la prima volta. Il ricordo personale è il reperto più fragile: qui non si rovina.
Cavolate agli atti.
La tua versione dei fatti, una didascalia migliore, il fotomontaggio che hai fatto alle due di notte. Le immagini passano dall'istruttoria prima di uscire.
Il verbale delle opinioni.
Che cosa ne pensi, oggi, a mente fredda. L'Istituto non modera le opinioni, modera i comportamenti: la differenza di solito si vede.
Per depositare devi passare dallo sportello accessi. Serve solo un'email: nessuna password, nessuna newsletter, nessun secondo fine.
Le prove del meme.
Foto, video e fonti. Per quando qualcuno dice: «Ma te lo sei inventato?».

Fonte della foto ↗
Samantha Cristoforetti e il primo espresso spaziale (AsiTV, Agenzia spaziale italiana)
Guarda il videoAltre versioni, se questa non basta
Cerca il videoPhys.org (AP) – Italian astronaut brews, sips first fresh espresso in space (copia d’archivio)
Leggi la fonteThe Register – First espresso in space
Leggi la fonteNPR – Italian astronaut “boldly” brews espresso on space station
Leggi la fonteLa foto, con tutti i suoi documenti
Leggi la fonteI reperti aprono siti esterni. Se trovi una ricerca, il video originale è ancora da stanare. L’archivista ha finito i post-it.
Le frecce della tastiera sfogliano l'archivio. Il tasto ? spiega il resto, a chi ha tempo.